Da sviluppatore php non sono un patito dei plugin di WordPress. Troppo spesso mi sono trovato a dover mettere mano a siti web realizzati da professionisti (o presunti tali) infarciti di plugin ad adempiere le più semplici delle funzioni… funzioni implementabili su misura con poche linee di codice.

Purtroppo il fatto che esista una simile quantità di plugin (spesso scritti male o adoperati senza cognizione di causa) è diventata un’ottima scusa per realizzare siti lenti, insicuri, pieni di errori ed un vero disastro di usabilità.

Esistono, chiaramente, valide eccezioni. Per quanto mi riguarda sono un sostenitore dell’idea che, a livello professionale, se non per esigenze ben specifiche, non abbia senso reinventare l’acqua calda per cui nei miei progetti uso di solito non più di un paio di plugin che rendono lo sviluppo di siti basati su WordPress più agevole, meno macchinoso.

ACF – Advanced Custom Field

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Il primo plugin, un vero must, è Advanced Custom Field (accorciato ACF) realizzato da Elliot Condon. Ottimo plugin WordPress per realizzare pannelli di amministrazione personalizzati a gestire post metadata ed options. Alcuni esempi d’uso sono l’implementazione di un box di scadenza per gli articoli, la gestione del SEO, la creazione di gallerie fotografiche, la gestione di tabelle, la realizzazione di pannelli di amministrazione personalizzati per gestire le options del tema e tanto, tanto altro.

ACF è di per se gratuito ma se volete sfruttarne appieno il potenziale vale la pena acquistare almeno 3 dei 4 add-ons premium ovvero:

  • Repeater field – Permette di aggiungere dati tabulari
  • Gallery field – Permette di creare gallerie di immagini con pochi click
  • Options page – Permette di creare semplici quanto utili pagine di amministrazione

Esistono poi tanti add-ons gratuiti realizzati dagli utenti. Tra di essi ne voglio citare uno gratuito realizzato da me stesso, ACF { fontIconPicker field.

Se avete qualche dubbio non vi resta che scaricarne la versione base, completamente gratuita. Fate un giro di prova e… Ve lo assicuro, non ne farete più a meno!

WPML – WordPress Multi Language

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WPML è un plugin premium per mantenere in più lingue il vostro sito basato su WordPress. Devo ammettere che lo aggiungo alla lista malincuore dato che è piuttosto lento ed oneroso in termine di risorse ma purtroppo, al momento, è l’unica soluzione valida che abbia sperimentato per la gestione di WordPress multi lingua. Grazie all’abbonamento annuale avrete a disposizione il download di tutti i pacchetti che fatto parte della suite WPML, assistenza ed aggiornamenti per un anno. I due pacchetti essenziali sono:

  • Sitepress Multilingual Cms – E’ il cuore del plugin e permette da subito di tradurre i contenuti del vostro sito/blog
  • Wpml String Translation – Plugin aggiuntivo che permette di tradurre tutte le stringhe del sito che passino attraverso le funzioni di traduzione di wp, ottima alternativa quindi a Poedit

WPML gestisce nativamente la traduzione di custom post types, custom taxonomies nonchè dei relativi slug permettendo un grado di traduzione davvero elevatissimo. Come già detto, però, il rovescio della medaglia è la perdita di prestazioni che ne consegue. Una scelta non semplice ma, al momento, quasi obbligata.

WP Super Cache

Plugin che permette di mettere in cache le richieste delle pagine WordPress. Con poche personalizzazioni è possibile servire le pagine da una cache statica servita attraverso mod_rewrite ed abilitare l’accesso alle risorse più onerose (immagini, script, ecc…) attraverso CDN. Potete scaricare WP Super Cache a questo indirizzo. Personalmente lo preferisco alle alternative per la semplicità d’uso anche se molti colleghi, quando si tratta di implementare siti con molte richieste, tendono a preferire W3 Total Cache.

Regenerate Thumbnails

Plugin usa e getta ma non per questo meno importante. Regenerate Thumbails è molto utile quando si cambia tema oppure durante lo sviluppo di un tema nuovo quando ancora si è indecisi sulla dimensione delle immagini da generare al caricamento. Esso, infatti, non fa altro che rigenerare in ajax le immagini del sito caricate attraverso l’uploader nelle dimensioni specificate dal pannello di amministrazione o all’interno del codice del tema stesso attraverso la funzione add_image_size().

WpDevTool

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Di WpDevTool ho gia parlato in questo articolo. E’ un plugin che ho realizzato per aiutarmi nella gestione degli errori durante lo sviluppo di siti internet basati su WordPress. Tra le funzionalità interessanti va ricordata la possibilità di attivare la visualizzazione degli errori PHP, anche in background.

Come al solito, se pensate ci siano altri plugin WP indispensabili non esitate a commentare l’articolo!

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